Mentre si trovava a Verona per la partita di Serie A tra Hellas Verona FC e AC Milan il 19 aprile 2026, Igli Tare, il direttore sportivo del Milan, ha rilasciato dichiarazioni significative sul suo arrivo al club rossonero. L'ex attaccante albanese ha definito il momento della firma con il Milan come 'uno dei giorni più belli della mia vita', sottolineando la sua profonda felicità per il nuovo incarico.

Tare, che ha trascorso gran parte della sua carriera in Serie A con la Lazio, prima come giocatore e poi come dirigente, ha assunto l'incarico al Milan in questa stagione. Le sue recenti riflessioni provengono da un'intervista con Giorgia Rossi per DAZN Italia, di cui sono stati diffusi alcuni estratti in anticipo rispetto alla trasmissione completa prevista per venerdì.

Il dirigente ha ribadito il suo impegno totale per il progetto Milan. 'Il momento in cui ho siglato l'accordo con il Milan è stato uno dei giorni più belli della mia vita,' ha affermato Tare, evidenziando la portata emotiva del suo trasferimento in uno dei club più prestigiosi d'Italia.

Ha anche affrontato le voci riguardo al suo rapporto, a volte descritto come burrascoso, con il consulente speciale del club, Zlatan Ibrahimovic. 'Siamo entrambi dei Balcani, ci diciamo le cose in faccia,' ha spiegato Tare, suggerendo una relazione basata sulla schiettezza e sul rispetto reciproco, tipica della loro origine comune.

Con la squadra di Max Allegri apparentemente in rotta per la qualificazione alla Champions League, un netto miglioramento rispetto alla scorsa stagione, Tare ha fissato obiettivi chiari. 'Per essere degni del Milan, dobbiamo tornare a vincere. Bisogna lasciare il segno qui,' ha ammonito. Ha inoltre espresso fiducia nel fatto che Rafael Leao riuscirà a esprimere pienamente il suo potenziale.